Sono solo le 06:42 quando inizio a scrivere questo post,non è successo niente di entusiasmante,come tutte le mattine ho visto il mio amico è come tutte le mattine ci siamo voluti bene. La musica,la notte,l'autobus che viaggia e tante,tantissime menti confuse ed in preda al panico non riuscendo a finire un gioco. La mattina va così,il silenzio della musica e i miei pensieri che martellano. Quante volte ancora dovrò sentirmi invisibile all'angolo di un autobus? Tante,tantissime. Vedo svanire le mie gambe,le mie braccia e piano piano la mia esistenza. Vedo a volte,milioni di persone con gli occhiali da sole,una bella sciarpona e la fatica in viso. Guardano l'orologio,poi lo lasciano,poi lo riguardano,sbuffano,riguardano l'orologio...così tutto il giorno. Un messaggio atteso o un autobus atteso,non ha importanza. Stanno aspettando qualcosa.
Nessun commento:
Posta un commento